Intervista shock al cannibale di Rotenburg

16 10 2007

“La carne umana? Ha lo stesso sapore di quella di maiale”. La Germania è sotto shock per l’intervista tv al cannibale di Rotenburg, andata in onda sull’emittente privata Rtl.

Quella di Armin Meiwes, 46 anni, è una storia che continua a fare scalpore. Il 10 marzo del 2001 aveva ucciso un esperto berlinese di computer, conosciuto in internet, nella sua casa di Meiwes a Rotenburg. L’uomo era consapevole di ciò che l’attendeva e avea dato il suo consenso. Tutto era stato documentato con un video, realizzato dallo stesso cannibale, della durata di quattro ore. La notte stessa dell’arrivo del suo ospite di 37 anni, Meiwes, di un anno più anziano, lo uccise con un coltello da cucina dopo averlo semi-anestetizzato con alcool e sonniferi.

Ma prima, quando era ancora in vita ma semicosciente, lo aveva evirato e avevano mangiato insieme – secondo le immagini dei filmati – gli organi genitali dopo averli cucinati. Finita la vittima con una coltellata, Meiwes aveva poi sezionato il cadavere ed aveva conservato nel freezer i pezzi di carne umana che ha via via scongelato e mangiato.

Davanti alle telecamere il cannibale ha raccontato che in quel momento ebbe “una sensazione strana”, perché attendeva “da 30 anni quel momento”. “La carne umana ha lo stesso sapore di quella di maiale, è solo leggermente più amara, ma più sostanziosa – ha aggiunto – è buona davvero”.

Meiwes, che sta scontando l’ergastolo nel carcere di Kassel, dove lavora nella lavanderia, ha spiegato di non provare alcun tipo di rimorso. “E’ una bella sensazione sapere che adesso lui è diventato parte di me”.

Il cannibale ricorda di aver amato molto da bambino la favola di “Hansel e Gretel”, che gli leggeva la madre, trovando particolarmente “interessante quando Hansel deve essere mangiato”: “Voi non immaginate nemmeno quanti Hansel si aggirano su internet”. A suo dire, in Germania ci sarebbero oltre 10mila tra cannibali e potenziali vittime che cercano di mettersi in contatto tra loro via internet.

La conoscenza della sua vittima Meiwes l’aveva fatta proprio in rete, dove gli aveva proposto di farsi uccidere e mangiare. Dal suo punto di vista, il cannibale di Rotenburg si considera “una persona servizievole, sempre disposto ad aiutare chiunque”, ma ammette tuttavia che gli altri lo possano vedere come “qualcosa di mostruoso”, poiché “solo in linea di principio sono una persona normale”.

Penso che in questi casi servirebbe la pena di morte…

Fonte: repubblica


Azioni

Information

2 responses

17 10 2007
Fabio

La cosa più raccapricciante è che è stato proprio il tipo a chiedergli di ammazzarlo e mangiarlo…dio mio che schifo !

3 03 2010
vavvvvvvvvvvva

oddio che schifo!!!!!! ma scusate mi fa vomitare. dio che schifezze!!!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger cliccano Mi Piace per questo: