Quanto ci mette a caricare il vostro sito?
14 05 2008L’estensione di Load Time Analyzer di Firefox consente di vedere in quanto tempo si carica un sito.
Risulta particolarmente utile a chi gestisce un sito.
Categorie : Siti, Trucchi, software
L’estensione di Load Time Analyzer di Firefox consente di vedere in quanto tempo si carica un sito.
Risulta particolarmente utile a chi gestisce un sito.
Msi batte sul tempo Asus e lancia Titan,un mini desktop dal prezzo e le dimensioni contenute. Più piccolo di un foglio A4,monta un processore Via C7 a 2GHz, Hard Disk da 250GB e 1GB di memoria,e un masterizzatore DVD dual layer.
I consumi sono molto contenuti, solo 60 watt, è sprovvisto di ventola risultando estremamente silenzioso. Può essere posizionato sia in verticale che in orizzontale. Msi Titan non ha nessun sistema operativo installato,quindi potete risparmiare anche i soldi della Windows Tax.
Il prezzo per il mercato europeo si dovrebbe aggirare attorno ai 300 euro.
Penso che abbia davvero un prezzo formidabile! Tra i tanti mini Pc questo Msi mi mette proprio gola!
Fonte: evaystyle
In seguito alle recenti lamentele sull’invasione della privacy di Google Street View, il colosso informatico ha deciso di iniziare a sperimentare un software per nascondere le facce dei passanti ritratti in foto sfocandone i visi come spesso accade sui giornali e in TV. L’esperimento è partito da Manhattan, luogo dove è stata scattata la foto che vedete in cima a questo post.
Fonte: downloadblog
VirtuyMall è un vero e proprio centro commerciale composto da vari piani, dove si potranno visitare negozi, hall, vedere totem, showroom e molto altro. Grazie a un’incredibile interfaccia 3D in stile Second Life, in pochi minuti potrete governare il vostro personaggio presso i vari piani del centro e comprare oggetti, cercare informazioni sui prodotti o semplicemente scambiare quattro chiacchiere con gli altri visitatori.
VirtuyMall offre la possibilità di entrare in negozi di varia natura, come quelli di abbigliamento, di gioielli, di auto, banche e molto altro. Attraverso la “3D Experience” si potrà, ad esempio, indossare i capi di abbigliamento prima di acquistarli. In altre parole sarà come entrare in un vero e proprio centro commerciale rimanendo comodamente seduti sulla poltrona di casa.
Così come Second Life ha sfondato del mondo della vita virtuale, nello stesso modo VirtuyMall potrà diventare un punto di riferimento per gli acquisti on-line. L’inaugurazione del centro avverrà per la prima settimana di giugno e, volendo si può anche fare richiesta di aprire un proprio negozio virtuale. Per altre informazioni vi indico il sito dedicato ai negozianti, mentre il sito ufficiale per adesso è disponibile solo per la stampa.
Fonte: melamorsicata
In questi giorni non ho potuto aggiornare il blog perché sono senza internet e sto passando a tele 2, nel contatto c’è scritto che il passaggio avviene entro 45 giorni!
Però hanno detto, che l’attivazione ci sarà entro una settimana: speriamo bene!!! Sono in crisi d’astinenza!!!!

Andrew Nicholls è un pittore singolare per la sua mania di fare tutto piccolissimo, ha 44 anni e viene dall’Hampshireha e ha dipinto la famosissima Gioconda.
E’ una sfida per lui: pensa a un quadro da dipingere e subito cerca di capire come poterlo realizzare su scala infinitesimale, con l’aiuto di un pennello 0000. La cosa ancor più insolita è che non è nemmeno l’unico con questa “piccola” passione. Di gente strana è pieno il mondo ed esistono addirittura musei dedicati alle opere miniaturizzate. Come il Museo della Miniatura di Drome, dove è conservata la Monna Lisa di Yves Gerard di Lussemburgo che, prima di Nicholls, deteneva il record della Gioconda più piccola mai dipinta, vale a dire 19 mm per 13 mm.
L’artista dell’Hampshire propone una Gioconda le cui misure sono 11 millimetri per 7 millimetri, su scala 1 a 70 ma, nonostante sia abituato a lavorare sui millimetri, ammette che questa volta è stato più difficile che mai. Insomma, considerato il ruolo che giocano i particolari nell’ironico e malinconico viso di Monna Lisa, un dipinto ancor più piccolo avrebbe finito per sacrificare la qualità e l’espressività del quadro. Anche se, per quel poco che se ne può vedere, la minuscola riproduzione penalizza decisamente il famoso e ambiguo sorriso.
Fonte: corriere
L’Ultima Cena (detta anche il Cenacolo) è un dipinto di Leonardo da Vinci.
Raffigura, la scena dell’Ultima Cena di Gesù Cristo, nel quale Gesù annuncia che verrà tradito da uno dei suoi discepoli.
Qualcuno ha rivisto l’ultima cena con i propri occhi.
Per vedere l’Ultima Cena in 6 miliardi di Pixel clicca QUI.

La recente vendita del dominio Pizza.com per la bellezza di 2,6 milioni di dollari ha portato l’attenzione di tutti sulle cifre che girano per l’acquisto di indirizzi di siti web. TechSuave si è occupato di raccogliere i domini venduti a maggior prezzo durante gli anni (tra i quali stranamente manca Pizza.com) stilando un’interessante top ten che scorriamo dal basso:
#10 VIP.com: venduto nel settembre 2005 per 1,4 milioni di $
#9 Creditcards.com: luglio 2004 per 2,75 milioni di $
#8 Wine.com: settembre 1999 per 2,9 milioni di $
#7 Shop.com: 3,5 milioni di $, non è riportato l’anno
#6 AsSeenOnTv.com: gennaio 2000 per 5,1 milioni di $
#5 Beer.com: 7 milioni di $, non è riportato l’anno
#4 Diamonds.com: 7,5 milioni di $, non è riportato l’anno
#3 Business.com: 7,5 milioni nel 1999#2 Porn.com: 9,5 milioni di $ nel 2007
#1 Sex.com: dati discordanti lo danno tra 11 e 14 milioni di $ nel gennaio 2006
Fonte: downloadblog

La compagnia Psystar ha avviato la commercializzazione di un clone degli Apple MAC. Piena compatibilità con Leopard ma componentistica non made Apple e quindi a basso costo, solo $399.
Si chiama OpenMac e offre un sistema equipaggiato con processore da 2.2GHz Intel Core 2 Duo, 2GB di memoria DDR2 a 667Mhz, scheda video integrata Intel GMA 950 Graphics, masterizzatore 20x DVD+/-R Drive, 4 porte USB 2.0, hard-disk da 250 a 7200RPM.
Ogni componente, potrà essere aggiornato a propria scelta, ovviamente, con conseguente lievitazione del prezzo iniziale di $399. Grazie all’emulatore EFI V8 (che emula il BIOS dell’Apple) è possibile installare anche Apple Leopard, acquistando il DVD originale da un Apple Store.
La configurazione massima ottenibile comprende: un processore Intel Core 2 Duo a 2,66GHz, scheda video NVidia da 512MB, HD da 400GB e 4GB di Ram, costa 1044,99$. Meno della versione base dell’iMac!!
Link per approfondimenti e acquisto online
Ora l’homepage dell’azienda è Offline molto probabilmente per “colpa” di Apple che sicuramente non sarà rimasta a guardare…
Anche se un hackintosh non assicura l’affidabilità di un vero Mac io questo “tarocco” lo preferisco di gran lunga!

Su Musicovery possiamo ascoltare le canzoni che preferiamo in base al genere e gli anni della canzone che cerchiamo, indicando nella home page i generi e gli anni che preferiamo dopo di che si procede in avanti e ci vengono proposte molte canzoni che potrebbero piacerci.
Il tutto è legale, le canzoni si possono ascoltare direttamente dal sito e vengono prese dalle radio web, vi consiglio di provarlo se siete amanti della musica.
Fonte: pcrevenge


Kopi Luwak è un rarissimo tipo di caffé, ottenuto anche con i chicchi raccolti negli escrementi di una specie di gatto selvatico asiatico, che di caffé si nutre, è stato messo in vendita da un grande magazzino londinese a un prezzo che si aggira attorno alle 50 sterline (62 euro) alla tazza.
La miscela si chiama Caffé Raro ed è creata mescolando il Jamaican Blue Mountain con il Kopi Luwak. Solo che quest’ultimo viene prima mangiato dal Musang (nome scientifico Paradoxurus hermaphroditus), una sorta di gatto-scoiattolo che vive nelle foreste asiatiche e sceglie i chicchi migliori e più maturi, e poi depositato sotto forma di escrementi. Da questi vengono raccolti e tostati i chicchi digeriti e ripuliti dagli enzimi dello stomaco del Musang, venduti poi al prezzo di 324 sterline al chilo (circa 500 €/Kg).
Tutte i proventi dalle vendite del Caffé Raro da Peter Jones a Chelsea andranno alla fondazione MacMillan Cancer Support. David Cooper, che ha creato la miscela, dice che questa “é perfetta per un morbido caffellatte o cappuccino”.
Per maggioni informazioni clicca Qui.

Possiede la connessione Internet più veloce del mondo ma non usa il computer. Si chiama Sigbritt Lothberg, ha 76 anni e usa quei cavi che attraversano il suo giardino soltanto per stendere i panni. La donna in questione è mamma di un imprenditore e tecnologo, uno degli esperti più quotati dell’intera Svezia, e per questo si è ritrovata a convivere con una rete sperimentale a fibra ottica che consente di navigare ad una velocità di 40 Gigabytes al secondo, sufficiente a scaricare un intero Dvd in appena due secondi o vedere 1500 canali televisivi in alta definizione.
La rete, a basso prezzo e di grande capacità anche sulle lunghe distanze, utilizzerebbe una nuova tecnologia di modulazione in grado di trasferire senza intermediazione, ossia direttamente, dati tra due router che distano tra loro anche 2mila chilometri.
Ma alla signora Sigbritt di tutto questo non importa proprio nulla. Lei è felice così: “Uso molto la connessione, ma per asciugare la biancheria. I cavi sono lunghi e si scaldano molto”.
Mi viene spontaneo: Perle ai porci!
Per approfondimenti clicca Qui.
Fonte: giornaletecnologico

Il sito interfacelift al momento il sito contiene 1492 wallpapers gratuiti, per ogni sfondo ci sono 16 risoluzioni dalla massima 2560×1600 alla più piccola 320×240 (iPod). Scegliete lo sfondo che più vi piace, cliccate sulla listbox select download size, scegliete la risoluzione che fa al caso vostro e cliccate successivamente download.
Fonte: 3sulblog

Aveva comprato il dominio pizza.com per 20 dollari nel 1994, all’alba di internet. Nel 2008 l’ha messo all’asta e rivenduto per 2,6 milioni di dollari!
Chris Clark 43 anni, aveva registrato il dominio www.pizza.com nel 1994, quando internet stava partendo. L’uomo, allora titolare di una piccola agenzia di consulenza, aveva acquistato il dominio per invogliare un potenziale cliente ad aprire la pizzeria. Incredibile ma vero, il dominio gli è “rimasto in casa” e nel 2000 Chris ha anche chiuso la sua attività di consulenza. Ma in tutti questi anni ha continuato a pagare il canone annuale per mantenere il dominio (nel suo caso circa 20 dollari), dove metteva un po’ di pubblicità: ne aveva fatto un parked domain, ossia una pagina con sole pubblicità, tipica dei siti che sfruttano grandi nomi, nomi simili a siti famosi o errori di digitazione dell’utente (ad esempio qualcuno ha registrato magnaromagna.net per sfruttare coloro che non digitano magnaromagna.it o magnaromagna.com…. Una foto del dominio pizza.com nel1996:

Dopo aver appreso della notizia della vendita del sito vodka.com per 3 milioni di dollari (nel 2006), Clerk ha deciso di mettere all’asta il suo dominio: “ho pensato: perchè non vedere se quanto interesse può esserci nel mio dominio? Se qualcuno ha pagato così tanto per vodka.com, allora anche pizza.com può essere interessante”
L’asta è iniziata il 27 marzo, e dopo un’offerta iniziale di 100 dollari, il prezzo è arrivato all’incredibile cifra di 2,6 milioni di dollari, in meno di una settimana.
“E’ pazzesco, semplicemente pazzesco” ha dichiarato il lungimirante Clerk “questo sicuramente cambierà la mia vita, sicuro”. E si è detto dispiaciuto per non aver comprato altri domini negli anni novanta. Non ti basta?
Fonte: magnaromagna

Gli embrioni creati sono riusciti a sopravvivere fino a tre giorni e sono stati prodotti per studiare una vasta gamma di malattie.
Questo è successo un mese prima che il Parlamento inglese potesse discutere il futuro di questo tipo di ricerche.
La Chiesa Cattolica considera questa sperimentazione come una vera mostruosità, ma i medici sono convinti che si tratta di una ricerca necessaria per arrivare a curare alcune malattie che finora sono state difficilmente trattabili.
I ricercatori sostengono che il lavoro che verrà svolto con gli embrioni ibridi umani-animali spianerà la strada verso una cura definitiva di gravi malattie come il morbo di Parkinson e il morbo di Alzheimer.
Tra le tante che ho visto per me è la migliore.